TECARTERAPIA

Da più di una decina d'anni a questa parte in ambito riabilitativo si è diffuso in maniera sempre più capillare l'utilizzo di un macchinario che si chiama tecarterapia di cui direttamente o indirettamente o tramite conoscenti, amici o parenti ne siete venuti a conoscenza.

Quando si parla di tecarterapia o terapia diatermica si parla di una tecnica che stimola l'attivita energetica dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi antinfiammatori e riparativi.

tecarterrapia

È la prima terapia fisica che, a differenza delle altre terapie che somministrano energia  proveniente dall'esterno, emette un impulso che genera energia endogena (cioè che nasce dall’interno) stimolando le strutture corporee per facilitare un processo di autoguarigione.
Nella zona sotto terapia si avrà un flusso di cariche che andrà a stimolare il metabolismo con un effetto termico più o meno elevato  a seconda dell'intensità del trattamento.
In base al livello ossia alla profondità del tessuto da lavorare viene calibrato l'utilizzo di una modalità piuttosto che l'altra.

Le due modalità della Tecarterapia

La modalità capacitiva utilizza un elettrodo che convoglia l'azione terapeutica maggiormente a livello superficiale quindi appena sotto l'elettrodo. Si utilizza in maniera più specifica su tutta la muscolatura più superficiale per lavorare eventuali contratture, stiramenti, affaticamenti, nelle lesioni muscolari più superficiali, negli ematomi legati a traumi o a distorsioni per ottenere un effetto drenante.

La modalità resistiva invece viene utilizzata quando l'obiettivo è quello di interfacciarmi con i tessuti più profondi, per cui viene utilizzata per gli strati muscolari più profondi, per tendini e legamenti a stretto contatto con la superficie ossea.

Abbinando le due modalità riusciamo ad includere nel trattamento tutte le varie tipologie di strutture dell'apparato muscolo-scheletrico.

tecarterapia
Quindi quando vi rivolgete ad una struttura dotata di questo macchinario accertatevi che disponga delle due modalità terapeutiche affinché il trattamento possa essere il più efficace possibile.
Sappiate però che la differenza di efficacia di trattamento dipende anche dall'abilità, dalla professionalità e dalla preparazione del fisioterapista che vi segue, cercate di informarvi bene prima di scegliere l'operatore.

Fisiot. BERARDI GIOVANNI

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