Onde D’urto

Le Onde d’urto sono onde acustiche (impulsi sonori) che sono in grado di generare, a seconda del livello di energia e del numero di colpi utilizzati, una stimolazione meccanica diretta.

Le prime onde d’urto sono state usate esclusivamente in urologia per le calcolosi renali poi si sono diffuse anche in altre specialità in particolare quella ortopedica e fissatrice; naturalmente l’effetto su tessuti viventi è diverso da quello su strutture non vitali. I calcoli venivano frantumati dalle onde, mentre il loro effetto sui tessuti è quello di un micromassaggio che produce l’effetto terapeutico.

Si distinguono in due tipi di onde a seconda della modalità di produzione dell’energia acustica:

1- Onde d’urto Focali - sono le più diffuse e le prime ad essere usate, utilizzano 3 principi fisici classici per generare l’onda che sono: elettroidraulico, elettromagnetico e piezoelettrico. Hanno il punto di maggiore densità dell’onda molto profondo ed è infatti possibile regolarne la profondità di penetrazione nei tessuti.

2- Onde d’urto Radiali o balistiche - sono più recenti e avendo meno energia non possono andare in profondità e l’energia si disperde attraverso la cute; sono utilizzate per patologie più superficiali.

Questa terapia ha effetti antinfiammatori, antidolorifici, antiedemigeni, aumento della vascolarizzazione e della riparazione dei tessuti; viene utilizzata in varie situazioni:

  • calcificazioni ossee e tendinee
  • fratture da stress
  • osteonecrosi
  • distrofie ossee
  • pseudoartrosi
  • miositi ossificanti

Bisogna fare attenzione perché mentre le onde radiali possono essere utilizzate dai fisioterapisti, le onde focali possono essere utilizzate solo da personale medico.