PATOLOGIE DEL GINOCCHIO: PREVENZIONE, RIABILITAZIONE, CHIRURGIA

Il dolore al ginocchio (gonalgia) può interessare tutte le fasce di età, la sua incidenza aumenta con l’avanzare degli anni e può essere determinato da diversi fattori, non sempre di origine articolare.

patologie ginocchio

Nei bambini nel periodo di accrescimento il dolore al ginocchio è spesso un dolore riferito da patologie a livello dell’anca, in alcuni casi invece si possono verificare degli squilibri tra tendine e osso legati alla crescita, come la sindrome di Osgood-Schlatter, che può costringere il bambino ad un riposo obbligato. La gonalgia nei pazienti giovani può essere causata da patologie presenti fin dalla nascita, come un menisco discoide, o dalla presenza di lesioni osteocondrali. E’ fondamentale eseguire una diagnosi precoce ed una valutazione accurata e un trattamento tempestivo delle problematiche articolari. In caso di una lesione osteocondrale focale, all’istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna eseguiamo una riparazione della lesione in artroscopia, vengono fatti due piccoli fori nel ginocchio, osservata la lesione con una telecamera, bonificata  ed impiantiamo poi le cellule staminali prese direttamente dal paziente e messe su un supporto (scaffold) di acido ialuronico, secondo il protocollo IOR-G1 del Prof. Sandro Giannini. E’ sempre opportuno valutare se eseguire una osteotomia per correggere l’asse dell’arto inferiore in caso di difetti in valgismo o varismo.

A volte il dolore al ginocchio si verifica dopo un movimento brusco, oppure nel rialzarsi dalla posizione accovacciata, in questi casi è molto probabile che sia determinato da una lesione meniscale. Le lesioni meniscali vengono trattate in artroscopia, si cerca di suturare se è possibile, o di rimuovere esclusivamente la porzione lesionata, essendo il menisco un elemento di estrema importanza nel ginocchio. In caso di pregressi interventi di meniscectomia, in pazienti selezionati, può essere eseguito un trapianto di menisco da donatore utilizzando la tecnica chirurgica del Prof. Maurilio Marcacci.

patologie ginocchio sportivi

Vanno poi considerati i traumi sportivi, quando si verifica una distorsione del ginocchio. Questa è molto frequente nei calciatori e in chi pratica lo sci, in questi casi bisogna innanzitutto valutare che non vi siano fratture e poi considerare le lesioni meniscali e l’integrità dei legamenti (collaterali e crociati); si valuterà se è sufficiente il trattamento conservativo o se è necessario un trattamento di ricostruzione delle strutture lesionate, in affiancamento ad un adeguato protocollo fisioterapico pre e post-operatorio. Un’altra causa di gonalgia nei pazienti sportivi può essere data dalla ripetitizione del gesto atletico, in particolare negli sport dove si effettuano salti o corsa (Basket, Pallavolo, Calcio, Rugby), in questi casi è molto probabile che si tratti di un dolore tendineo oppure di un dolore rotuleo.

La localizzazione del dolore al ginocchio è altresì importante. Il dolore anteriore al ginocchio colpisce più frequentemente soggetti giovani e attivi, spesso gli sportivi. Si verifica infatti nel 15-33% della popolazione adulta attiva e nel 21-45% degli adolescenti ed è generalmente legato a patologie della femoro-rotulea o alla presenza di una plica sinoviale. Bisogna sempre andare a valutare che non vi siano delle alterazioni a livello dell’anca o di piede e caviglia, che possano condizionare il movimento del ginocchio durante il cammino o la corsa; occorre quindi considerare che non vi siano alterazioni anatomiche del ginocchio mediante una RMN e decidere se è sufficiente un programma di rieducazione/potenziamento muscolare, o se è necessario modificare chirurgicamente l’altezza della rotula o il suo scorrimento all’interno della troclea femorale mediante ricostruzioni legamentose o modifiche della cartilagine trocleare. Ho approfondito la patologia femoro-rotulea, in particolare la valutazione clinica-strumentale del paziente e le diverse opzioni terapeutiche possibili nel mio periodo di formazione all’estero a Bristol (United-Kingdom).

 

In alcuni casi si può verificare una tendinite con eventuale borsite al ginocchio. Questa può esser determinata da un movimento violento, o semplicemente causata da un tono muscolare ridotto, associato a qualche Kg in più, condizione che si verific spesso nei pazienti più anziani. In questo caso si crea uno squilibrio tra gli estensori e i flessori del ginocchio che può portare a una tendinite della zampa d’oca, situata nella parte interna del ginocchio e che viene spesso confusa con una patologia meniscale o artrosica. In questo caso sarà sufficiente togliere l’infiammazione con farmaci per bocca, pomate o infiltrazioni a livello locale ed associare un programma fisioterapico adeguato.

patologie ginocchio anziani

La gonalgia da osteoartrosi è estremamente comune negli anziani ed interessa 1/3 delle persone di età superiore a 60 anni. In alcuni casi però si può sviluppare l’artrosi anche in pazienti più giovani, addirittura in giovanissimi, talvolta secondaria a traumi, ad alterazioni articolari presenti fin dalla nascita o a patologie reumatiche (come l’artrite reumatoide). Essendo una patologia degenerativa articolare è fondamentale una diagnosi precoce e l’impostazione di un piano preventivo per cercare di rallentare l’evoluzione dell’artrosi. Questo è basato sull’utilizzo di farmaci che proteggono la cartilagine (condroprotettori) e su infiltrazioni di acido ialuronico. Quando l’artrosi al ginocchio è in una fase più avanzata o se si verifica un’osteonecrosi, patologia spesso non visibile dalle radiografie ma estremamente dolorosa, si può cercare di limitare il dolore con le infiltrazioni intra-articolari e in alcuni casi si può arrivare fino alla protesi di ginocchio. La protesi è solo un rivestimento dell’articolazione del ginocchio e non una sostituzione completa. All’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna pianifichiamo l’intervento chirurgico sulla base delle esigenze di ogni singolo paziente e dei compartimenti interessati dall’artrosi. Impiantiamo protesi monocompartimentali, che vanno a sostituire un solo compartimento e rappresentano una soluzione poco invasiva, permettendo una rapida ripresa della deambulazione e della vita quotidiana. Per quanto riguarda le protesi totali c’è una continua evoluzione della tecnologia e della tecnica chirurgica. Attualmente si sta iniziando a impiantare in pazienti selezionati, delle protesi che consentono di risparimare tutti i legamenti del ginocchio, anche il crociato anteriore. Per le protesi convenzionali utilizziamo il navigatore chirurgico, che ci consente di pianificare l’intervento in maniera computerizzata e di eseguirlo nel migliore dei modi. Grazie a queste tecnologie otteniamo anche molti dati del ginocchio del paziente che ci consentono di migliorare la tecnica chirurgica e di eseguire diversi progetti di ricerca, che seguo presso il Laboratorio Analisi del Movimento e Valutazione Funzionale-Clinica Protesi, assieme al Dott. Andrea Ensini e all’Ingegnere Alberto Leardini.

E’ quindi di fondamentale importanza in caso di dolore al ginocchio una valutazione clinica da parte di uno specialista ortopedico, eseguire delle ulteriori indagini strumentali, qualora risultino necessarie per completare il quadro diagnostico ed impostare il corretto trattamento, che sia preventivo, medico, infiltrativo, riabilitativo o chirurgico. Nel caso si consigli un trattamento fisioterapico ritengo che lo specialista debba essere in sincronia con il terapista per ottenere il miglior risultato possibile. E’ quindi fondamentale la comunicazione tra lo specialista ortopedico e il terapista, un’eventuale rivalutazione del paziente durante il trattamento se non si stanno ottenendo i risultati attesi, prendendo in considerazione una rivalutazione del quadro ed una modifica del trattamento proposto. Il paziente dovrebbe essere quindi seguito collegialmente dalle diverse figure professionali durante tutto il suo percorso, per ottenere dei risultati clinici soddisfacenti nel più breve tempo possibile.

Dr. Paolo Barbadoro

Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Istituto Ortopedico Rizzoli - Bologna

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