La manipolazione fasciale

Che cos'è la fascia

La fascia corporis è una membrana di tessuto connettivo che riveste, contiene e protegge tutte le strutture muscolari, collegandole tra loro permettendo la trasmissione della forza tra un segmento corporeo e l'altro.

E' costituita da più foglietti sovrapposti che scorrono l'uno sull'altro grazie ad una sostanza liquida che fa da lubrificatore, ovvero il famoso acido ialuronico.

Perché è importante la fascia

Con il passare del tempo, l'acido ialuronico presente tra i foglietti della fascia può andare incontro ad addensamenti. Questo può accadere per diverse ragioni, come ad esempio movimenti ripetitivi e logoranti di alcune strutture muscolari e articolari, oppure più frequentemente, in seguito a traumi.

Gli addensamenti di questa sostanza non permettono più il perfetto scorrimento dei foglietti, con conseguenti problemi di rigidità, dolori e fastidi di diversa entità. Considerato, quindi che la fascia riveste ogni struttura muscolare e ne connette l'una con l'altra, un addensamento a livello della gamba, ad esempio, potrebbe essere la causa di un dolore al ginocchio, ma anche di una lombalgia.

La Fisioterapia può aiutarti

CONTATTACI SUBITO TELEFONICAMENTE

NUMERO VERDE 800 82 46 82

 

manipolazione fasciale

La raccolta dati

Una parte fondamentale della manipolazione fasciale diventa, quindi, la raccolta dati, proprio perché si deve andare ad indagare sulla storia clinica del paziente che si va a trattare, in modo da ipotizzare quale potrebbe essere il problema a monte che ha causato il dolore, il problema della persona che si rivolge al terapista.

Quindi il paziente deve essere pronto a raccontare tutti i sui problemi (fisici, non esistenziali) presenti, concomitanti e passati, anche traumi risalenti a molti anni prima.

Come accennato precedentemente può capitare che un paziente si rivolga al terapista per una lombalgia e che questa venga risolta, trattando una gamba che è stata infortunata trenta anni fa, senza nemmeno toccare la schiena!

Seduta di manipolazione fasciale

Dopo aver eseguito la raccolta dati e la valutazione motoria passiva e attiva, si passa alla verifica palpatoria, ovvero la ricerca dei punti (centri di coordinazione e centri di fusione), che se trattati secondo un determinato ragionamento, possono dare il risultato prefissato.

Questi punti sono stati individuati dal terapista Luigi Stecco, il quale ha creato e perfezionato questa tecnica e se ne contano all'incirca cento, diffusi per tutto il corpo.

Il fisioterapista andrà a palpare un numero limitato di questi punti, nei vari segmenti presi in considerazione nella raccolta dati, cioè solo quelli che secondo il suo ragionamento possono essere effettivamente decisivi ai fini del trattamento.

Una volta individuati, verranno manipolati dall'operatore attraverso l'utilizzo delle dita, delle nocche o del gomito a secondo dell'ampiezza della zona in questione.

manipolazione fasciale

Indicazioni utili

E' importante avvisare il paziente, prima della seduta, che si tratta di manovre piuttosto dolorose, che possono lasciare la zona manipolata, dolente per 24h e per capire se effettivamente ci sono stati dei buoni risultati è consigliabile far trascorrere una settimana da una seduta all'altra. D'altro canto però, ci sono solo poche controindicazioni e si può applicare su qualunque caso ortopedico, inoltre se il terapista ha seguito un ragionamento corretto, il risultato sarà evidente già al primo trattamento e appena il paziente scenderà dal lettino se ne renderà conto da solo!

La Fisioterapia può aiutarti

CONTATTACI SUBITO TELEFONICAMENTE

NUMERO VERDE 800 82 46 82

 

Ft Alessandro Antonucci

Nessun commento ancora

Lascia un commento