ECODOPPLER dei vasi del collo, l’importanza della prevenzione

HAI MAI FATTO UN ECODOPPLER DEI VASI DEL COLLO?

Si!!  Stiamo parlando di sanità!...ed in particolare: di circolazione sanguigna.

Perché è cosi importante la circolazione del sangue? Intanto bisogna dire che è tramite essa che i nostri organi vengono nutriti ed ossigenati costantemente. Tra gli organi più importanti abbiamo : il cervello , il cuore , i polmoni, i reni, il fegato. La fitta rete di vasi (tubi) di vario diametro che apportano le sostanze nutritive e l'ossigeno con il sangue , si chiamano ARTERIE.

Parliamo ora soltanto di un organo, il più importante del nostro corpo: IL CERVELLO.

Il cervello è l'organo nobile per eccellenza , il più nobile ed il più complesso. E' l'organo che ci permette dei avere coscienza di noi e del nostro ambiente. È lui che ci dà le capacità di conoscere, di apprendere,di muoverci, amare, valutare la nostra sensibilità (caldo, freddo, dolore, piacere,..) di relazionarci con gli altri e di avere emozioni. In parole povere è l'organo più importante del nostro corpo. Per tale motivo le arterie che portano il sangue al cervello sono molto importanti.

Le arterie CAROTIDI COMUNI , CAROTIDI INTERNE e VERTEBRALI, sono vasi del collo, detti " vasi extracranici"; invece le arterie CEREBRALI ANTERIORI, MEDIE , POSTERIORI, sono" vasi intracranici"(che non  si possono esaminare con il doppler comune.)

Nella nostra società del benessere, una delle malattie più gravi che colpisce l'uomo è l'ICTUS CEREBRALE. L'ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza nei paesi industrializzati. Si tratta della brusca interruzione dellflusso sanguigno di un ramo delle arterie del cervello o addirittura del tronco primario stesso e ciò comporta la "morte cellulare" (necrosi) di una zona del cervello, più o meno ampia, a seconda della grandezza del ramo ostruito.

Perché si chiude una arteria?

Ritorniamo alla circolazione sanguigna (sistema di vasi che portano il sangue ai vari organi). Questi vasi possono ostruirsi, a volte lentamente, a volte rapidamente, ossia quasi all'improvviso.

In questi vasi detti "arterie" si deposita in alcuni punti una sostanza che si chiama COLESTEROLO e si trova nel sangue a volte in eccesso. Questo deposito provoca una alterazione della parete dell'arteria, per cui si ha una infiammazione ed una proliferazione di cellule della parete stessa che porta alla formazione di così dette "placche". Queste placche sono come delle protuberanze all'interno dei vasi arteriosi e determinano un restringimento dei vasi stessi con conseguente diminuizione dell'apporto delle sostanze nutritive e dell'ossigeno.

vaso ecodoppler

Si parla allora di ISCHEMIA CEREBRALE, che vuol dire ridotto apporto di sangue in una zona del cervello. Se l'apporto di sangue e quindi di ossigeno si interrompe del tutto, si parla di ICTUS CEREBRALE ISCHEMICO .

Ma la domanda principale è sempre la stessa: hai mai fatto un  ecodoppler dei vasi del collo?

La parola chiave è PREVENZIONE .

Chi non ha mai sentito dire "meglio prevenire che curare". E' sacrosantemente vero!

Vediamo perché...

Uno degli esami diagnostici che può evidenziare se le arterie ( in questo caso quelle del collo) si stanno ostruendo è l'ECO-DOPPLER DEI VASI DEL COLLO . 

Si tratta sostanzialmente di un esame ecografico che permette tramite l'emissione di "ultrasuoni"di visualizzare, con una sonda posizionata in superficie (sulla cute), i vasi arteriosi che conducono il sangue, in questo caso, al cervello. Il medico può visionare le pareti dei vasi sanguigni, misurare il loro spessore, la velocità del sangue che scorre in quel punto, vedere se  ci sono restringimenti (detti "stenosi") dovuti a "placche"; può valutare inoltre  la forma di queste placche; se sono" giovani" o "di  vecchia data"; se la superficie è regolare o irregolare; e sopratutto valutare la percentuale di restringimento ( o stenosi ). Se una arteria carotide, ad esempio, è chiusa per il 70%, vuol dire che tramite essa affluisce all'emisfero cerebrale corrispondente solo il 30 % del sangue che dovrebbe affluire (quindi solo il30% di nutrimento ed ossigeno ). Trattasi dunque di un esame preventivo. In questo caso preventivo dell'ictus cerebrale!! 

In base alla risposta dell'eco-doppler possiamo prendere dei provvedimenti importanti per la nostra salute.

QUALI SONO QUESTI PROVVEDIMENTI ?

  • 1° caso-va tutto bene: vuol dire che non ci sono problemi di circolazione arteriosa.
  • 2° caso-presenza di alcune placche di piccole dimensioni:bisogna quindi fare degli esami di laboratorio che il medico consiglierà (dosaggio del colesterolo HDL e LDL ,dei trigliceridi,della glicemia ...). Bisognerà eseguire una dieta di solito povera di grassi animali e controllare se esistono altri fattori di rischio (sui fattori di rischio ritornerò ampiamente con altri articoli ...)
  • 3° caso-grosse placche  recenti o vecchie, ma con restringimenti inferiori al 70%:
  • Fare esami di laboratorio.
  • Dieta povera di grassi animali.
  • Combattere i fattori di rischio ( Ipertensione, diabete, obesità , fumo...)
  • Farmaci antiaggreganti piastrinici ; farmaci per ridurre il livello di colesterolo nel sangue
  • Controlli frequenti nel tempo di esami eco-doppler dei vasi del collo.
  • 4° caso-grosse placche che riducono il flusso della Carotide Interna del 70% e oltre.
  • Fare valutazione in tempi brevi presso il chirurgo vascolare per programmare possibile intervento di disostruzione ( TEA o Angioplastica con Stenting) per evitare un possibile ictus cerebrale ischemico.
  • Poi controlli eco-doppler seriati dopo intervento.(ad 1 mese , a 3 mesi ,poi a 6 mesi...)

Come abbiamo visto l'ecodoppler  dei vasi del collo ( o"  epiaortici"o "tronchi sovraaortici" o TSA ) è un esame molto importante ai fini della prevenzione della malattia aterosclerotica cerebrale .

Intanto in  base al colloquio con il medico e all'analisi della formazione delle placche di aterosclerosi si è riusciti ad individuare i fattori di rischio che sono quelli che incrementano la formazione di tali placche . In secondo luogo prendendo dei provvedimenti tempestivi (modificazione dello stile di vita, alimentazione sana, cura farmacologica , interventi di disostruzione arteriosa...ecc), si può ridurre notevolmente l'incidenza dell'ictus cerebrale ischemico.

Cioè, in definitiva:

  1. Possiamo evitare la disabilità grave (paresi , allettamento...) con tutte le sue conseguenze.
  2. In capacità alla deambulazione autonoma .
  3. Necessità di essere accuditi.
  4. Difficoltà ad esprimersi e relazionarsi.
  5. Difficoltà ad alimentarsi(disfagia)
  6. Piaghe da decubito , infezioni.
  7. Qualità di vita molto scadente.
  8. Possiamo evitare anche e sopratutto...la morte prematura.

Sicuramente è meglio fare un eco-doppler dei vasi del collo ...ed è meglio farlo in tempo!

QUANDO FARE UN ESAME ECO-DOPPLER DEI VASI DEL COLLO ?

-Un primo esame eco-doppler dei vasi del collo anche se si è in piena forma e senza fattori di rischio cardiovascolari  andrebbe fatto a 40 anni circa.

Se abbiamo uno o più fattori di rischio, tale esame andrebbe anticipato a 35 anni.( per fattori di rischio si intende : valori elevati di colesterolo ,di trigliceridi; ipertensione arteriosa ;diabete mellito; obesità ; fumo di sigarette; malattie cardiovascolari già note, sindrome dismetabolica ...)

- I successivi esami di controllo possono essere distanziati nel tempo più o meno a seconda dei riscontri all'esame effettuato e della valutazione del medico (da 6 mesi a 2-3 anni di distanza .

E' bene sapere che l'eco-doppler è un esame operatore dipendente . Ciò significa che l'attendibilità dell'esame dipende dall'abilità dell'operatore e anche dalla sua esperienza . Per essere un buon eco-dopplerista bisogna aver fatto tantissimi esami. Questa è l'esperienza ...

Un'ultima cosa: un eco-doppler non è un  esame invasivo. Cioè non necessita di effettuare iniezioni  o tagli ..ecc. L'esame è indolore, ma soprattutto è innocuo.  Si spalma soltanto sulla pelle un pò di gel anallergico che dà una sensazione di fresco e null'altro!

BUON ECO-DOPPLER !

DR .GIOVANNI TOMASSETTI

 

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